L’editoriale di Giorgio Racca su Ghost Book Numero Tre

Altri stati mentali.
Di Ghost mi occupo anche dell’editing dei testi. Prima di andare in stampa ho raccolto solo le pagine di testo di questo Ghost Numero Tre e ho iniziato a leggere. Mi sono reso subito conto che questo libro di fotografia funzionerebbe anche se non si guardassero le fotografie. Se ci si limitasse allo scritto. È un paradosso lo so, ma vi do un elenco di parole da ricercare nei testi di queste centosessanta pagine. Trovate, avrete una migliore chiave di lettura delle immagini fotografiche. Sciamano, botanica, ingrediente, persona, relazione, trasformazione, amore, suono, tempo, magia, fotografia. Dall’inizio alla fine in questo numero di Ghost si racconta di menti che tendono a stati migliori.

Quasi sei mesi fa, quando insieme a Pierpaolo Pitacco abbiamo iniziato a lavorare a questo quarto volume, ci siamo guardati indietro, poi abbiamo rivolto lo sguardo a un futuro prossimo e insieme ci siamo chiesti: che cosa è Ghost? Ecco le nostre risposte.
Ghost è un progetto sulla fotografia d’autore.
Ghost presenta attraverso la fotografia storie inedite dai contenuti non comuni.
Ghost vuole diventare un punto di riferimento per chiunque guardi al mondo da una prospettiva fuori dagli schemi.
Ghost cura la qualità, che è un concetto globale, in tutte le sue forme.
Ghost è un club di persone che condividono le stesse passioni.
Grazie a chi girerà questa pagina alla ricerca della propria risposta!

Ghost Book

Il progetto editoriale Ghost Book è pubblicato e supportato dall’Associazione Culturale e Ricreativa Ghost. Dopo la pubblicazione del Numero Zero nel 2015, del Numero Uno e del Numero Due nel 2016, ora è uscito Ghost Book Numero Tre, presentato con due eventi, il 20 novembre al Museo Piaggio di Pontedera e il 28 novembre a Eataly Torino.

Dal 2015 i fotografi che hanno collaborato con Ghost: Toni Thorimbert, Efrem Raimondi, Pierpaolo Pitacco, Carlo Piro, Corrado Dalcò, Rossano Ronci, Davide Dutto, Matteo Anatrella, Diego Mola, Domenico Petrellese, Virginia Chiodi Latini, Giorgio Racca.

Gli Chef protagonisti: Ugo Alciati, Massimo Camia, Christian e Manuel Costardi, Michelangelo Mammoliti, Andrea Larossa, Christian Meloni Delrio.

Le aziende coinvolte: Nikon, Gruppo Piaggio, Aprilia, Record Motor Cycle, Riserva San Massimo, Eataly, Baladin, Casale Design, Compagnia dei Caraibi.

Chi c’è dietro al progetto

Giorgio Racca è l’ideatore e il fondatore del progetto Ghost Book. Impegnato nella ricerca fotografica, con precedenti esperienze nell’editoria, lavora per promuovere la fotografia stessa come forma espressiva, come linguaggio artistico e come attività culturale.

Pierpaolo Pitacco è l’Art Director della rivista Rolling Stone Italia e svolge per Ghost lo stesso lavoro, attento, scrupoloso, accurato.

Davide Dutto, nonostante le apparenze, non è un fotografo di food. Fondatore dell’Associazione Sapori Reclusi è autore di libri, editore e molto altro.

Paola Lamborizio guida l’agenzia RedHead Marketing & Comunicazione a Torino che di Ghost si occupa sin dall’incubazione.

Associazione Culturale e Ricreativa Ghost
L’associazione è nata a Torino, da Giorgio Racca, Ugo Alciati e Davide Dutto, nel 2015 per sostenere il progetto editoriale Ghost Book. A oggi l’Associazione conta circa 500 Soci. La mission dell’Associazione è la promozione della fotografia, attraverso la pubblicazione di libri, l’organizzazione di mostre e di attività culturali e ricreative dedicate ai Soci e non solo. L’obiettivo è di far crescere una comunità di persone che ricercano la qualità e condividono le stesse passioni.

Per il progetto Ghost Book Numero Tre è attiva una campagna di Crowdfunding su Eppela, sostenuta da Nastroazzurro

www.eppela.com/ghostbook